Funghi Piacenza - Sito dedicato alla conoscenza dei funghi nella provincia di Piacenza
La normativa
25 gennaio 2012
Modalità di raccolta dei tartufi
25 gennaio 2012
Tartufi - Per raccogliere i tartufi è necessario essere in possesso del tesserino che la Provincia rilascia in seguito al superamento di un esame volto ad accertare la conoscenza della specie e varietà dei tartufi, delle modalità di raccolta dei medesimi, della legislazione statale e regionale vigente in materia. Il tesserino è valido sull´intero territorio nazionale. L´età minima dei raccoglitori non deve essere inferiore ai quattordici anni. Una volta superato l´esame, l´autorizzazione alla ricerca e raccolta dei tartufi è subordinata al pagamento annuale di una tassa regionale. Il rinnovo annuale deve avvenire prima dell´inizio dell´attività. Il pagamento consente l´esercizio dell´attività fino alla scadenza annuale decorrente dalla data di rilascio della licenza. La tassa è dovuta solo se si esercita l´attività durante l´anno. Il proprietario, l´usufruttuario o il coltivatore di un fondo, nonché i rispettivi familiari e dipendenti, possono raccogliere tartufi sul fondo stesso senza tesserino. Per coloro che sono in possesso del tesserino la raccolta dei tartufi è libera nei boschi e nei terreni non coltivati, fanno eccezione le tartufaie controllate o coltivate riconosciute dalla Provincia e appositamente segnalate e tabellate dove i tartufi prodotti sono di proprietà dei conduttori delle tartufaie stesse. Sono previste particolari limitazioni alla raccolta anche nelle aree pubbliche, nelle aree protette e nelle aree di tutela della fauna selvatica (oasi di protezione della fauna selvatica, zone di rifugio, zone di ripopolamento e cattura, aziende faunistico-venatorie e aziende agri-turistico-venatorie).

I tartufi che si possono raccogliere attualmente sono il Tuber melanosporum, o tartufo nero pregiato, fino al 31 marzo, il Tuber brumale, o tartufo nero d’inverno, e la sua varietà moschatum, o tartufo moscato, fino al 30 aprile, e il Tuber albidum, o bianchetto (detto anche marzuolo), fino al 31 marzo in pianura e fino al 30 aprile in collina e montagna. Per pianura hanno d intendersi le zone a nord della via Emilia.

Provincia di Piacenza
A chi rivolgersi
: Servizio Piccole Filiere e supporto tecnico - organizzativo alle produzioni agricole
Via Colombo 35, 29122 Piacenza;
Raffaella Afri
tel. 0523 795653 fax. 0523/795661
raffaella.afri@provincia.pc.it
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Competenze: L’Ufficio si occupa del rilascio delle autorizzazioni alla raccolta dei tartufi ai residenti nel territorio provinciale e della organizzazione e realizzazione di iniziative divulgative al riguardo.

Cosa fare: AUTORIZZAZIONI ALLA RACCOLTA
La raccolta dei tartufi può essere effettuata solo se si possiede il tesserino di autorizzazione rilasciato dalla Provincia dove il tartufaio ha la residenza anagrafica. Il tesserino per la ricerca e la raccolta del tartufo ha validità sei anni. Consente la raccolta del tartufo sull’intero territorio nazionale nel rispetto dei periodi, orari, divieti e modalità stabiliti dalle Leggi nazionali e locali (L.R. 2/9/91 n.24 e L.R. 25/6/96 n.20) In provincia di Piacenza vige un calendario di raccolta che modifica, in parte, il calendario in vigore in Emilia Romagna Per ottenere il tesserino occorre superare un esame di idoneità che consiste in una prova orale da sostenersi di fronte all’apposita commissione. Le sessioni di esame vengono tenute in media 3-4 volte all’anno. Gli esami sono preceduti da una lezione informativa tenuta da esperti del settore.

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL’ESAME E RILASCIO TESSERINO

Gli aspiranti tartufai di età superiore ai 14 anni residenti in provincia di Piacenza, devono presentare alla Provincia domanda in bollo per il rilascio dell’autorizzazione. All’atto dell’iscrizione verrà distribuito ai candidati una dispensa contenente le nozioni elementari sulla normativa e sulla biologia del tartufo necessarie per la preparazione all’esame. Coloro che avranno superato l’esame potranno ottenere il tesserino per la ricerca e raccolta del tartufo. Per il rilascio del tesserino occorrerà presentare due fotografie formato tessera ed una marca da bollo da Euro 14,62. All’atto del rilascio del tesserino dovrà essere effettuato il pagamento della tassa regionale. Il versamento per la tassa di abilitazione alla ricerca e alla raccolta dei tartufi va fatto sul c/c n° 68883420, intestato a "Regione Emilia Romagna - Tassa abilitazione ricerca e raccolta tartufi" I bollettini sono disponibili presso l’URPEL della Provincia, in corso Garibaldi 50, e presso il Servizio Agricoltura della Provincia, in Via Colombo 33 (1° piano). Informazioni si possono richiedere al Servizio Agricoltura della Provincia, tel. 0523 795653 o 0523 795654. Copia della ricevuta di versamento sarà trattenuta agli atti dell’Amministrazione. Tassa annuale: 92,96 euro.

DOMANDA DI RINNOVO DEL TESSERINO
Il tesserino, alla scadenza di 6 anni dalla data di rilascio indicata sullo stesso, è rinnovato previa domanda del titolare. La domanda va presentata in bollo alla Provincia, allegando il tesserino scaduto, una ulteriore marca da bollo da Euro 14,62 e due fotografie formato tessera. All’atto del rilascio del tesserino dovrà essere effettuato il pagamento della tassa regionale, mediante versamento di Euro 92,96 sul c/c postale n. 116400 intestato alla Regione Emilia Romagna - Tasse Concessioni Regionali con la causale: tassa annuale per la raccolta dei tartufi. Copia della ricevuta di versamento sarà trattenuta agli atti dell’Amministrazione.

Questi i periodi di raccolta di tutte le specie di tartufo che si possono trovare da noi:

- Tuber magnatum Pico (tartufo bianco) pianura dal 1° settembre al 20 gennaio - collina dal 20 settembre al 20 gennaio
- Tuber melanosporum Vitt. (tartufo nero pregiato) dal 1° novembre al 31 marzo
- Tuber aestivum Vitt.(tartufo d’estate o scorzone) dal 15 luglio al 30 novembre
- Tuber uncinatum Chatin (tartufo uncinato) 20 settembre al 31 gennaio
- Tuber brumale var. moschatum De Ferry (tartufo moscato) dal 1° dicembre al 30 aprile
- Tuber brumale Vitt. (tartufo nero d’inverno o trifola nera) dal 1° dicembre al 30 aprile
- Tuber Borchii Vitt. o Tuber albidum Pico (bianchetto o marzuolo) pianuradal 1° novembre al 31 marzo - collina dal 1° dicembre al 30 aprile
- Tuber macrosporum Vitt. (tartufo nero liscio) pianura dal 1° settembre al 20 gennaio - collina dal 20 settembre al 20 gennaio
- Tuber mesentericum Vitt.(tartufo nero ordinario) dal 1° settembre 31 gennaio